Blog / 07.07.2020

Cisti ovarica gravidanza, il parere dell’esperto

Cisti ovarica in gravidanza? E' pericolosa? Bisogna toglierla subito o aspettare? Quale è il parere degli esperti al riguardo? Una diagnosi di cisti ovarica durante la gestazione può generare molte ansie, ma nella maggioranza dei casi non c'è di che preoccuparsi. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e cosa occorre fare.

Ciste ovarica gravidanza, il parere dell’esperto

Cos'è una cisti ovarica

Con questo termine si indica una sacca, generalmente piena di liquido, presente in un ovaio. E' un riscontro comune nelle donne in età fertile, dovuto al fatto che il follicolo contenuto non è maturato o non si è rotto durante l'ovulazione (del resto le ovaie ne rilasciano uno solo ogni mese, pur producendone di più). Tali sacche note come cisti follicolari, solitamente si riassorbono da sole. Un altro tipo di cisti funzionale è quella del corpo luteo, che origina dopo il rilascio del follicolo, e queste sono le più comuni.
Più rade altre che vengono definite patologiche:

  • Cisti dermoidi o teratomi
  • Endometriomi (tipiche dell'endometriosi)
  • Cistoadenomi (solide).

Cisti ovarica in gravidanza, cause

Durante la gestazione il corpo luteo produce ormoni per nutrire e sostenere il rivestimento uterino e il bambino in crescita fino a quando la placenta non è adeguatamente sviluppata (a circa 10-12 settimane). In alcuni casi tale corpo luteo si riempie di liquido e non si dissolve dando origine ad una cisti. E' il caso più frequente in gravidanza, insieme al persistere di una cisti preesistente di cui magari non si era a conoscenza.

Cisti ovarica in gravidanza, quali conseguenze?

In talune situazioni, come in presenza di endometriosi o PCOS (Sindrome dell'ovaio policistico), la fertilità della donna può essere messa a rischio. Di contro, nel momento in cui si ha una cisti in gravidanza grandi problemi non esistono per la gestante e neppure per il bambino. Alcune formazioni tuttavia possono provocare sensazioni dolorose e di gonfiore, anche perché possono aumentare di volume nei 9 mesi. Altre invece si riassorbono da sole. In rari casi, una cisti ovarica può rompersi o causare la torsione dell'ovaio. Il dolore in tali situazioni può diventare molto forte. Di solito una cisti ovarica rotta, anche durante la gravidanza, non deve destare allarme in quanto il liquido contenuto si riassorbirà fisiologicamente.

Ciste ovarica in gravidanza, cosa dicono gli esperti?

Una volta identificata una cisti ovarica in gravidanza e stabilita la sua natura benigna, lo specialista ostetrico-ginecologo si impegna a monitorare la situazione con ecografie regolari. Di solito non si interviene perché queste sacche tendono a riassorbirsi da sole. In caso di sintomi spiacevoli può essere prescritto un analgesico, accompagnato da riposo. La chirurgia è raramente necessaria (per l'asportazione). Si fa in via laparoscopica se la cisti è piccola o con la chirurgia addominale nei seguenti casi:

  • Rischio infezione dopo rottura
  • Torsione dell'ovaio (in quanto può bloccare il flusso del sangue alle ovaie)
  • Se sta influenzando in qualche modo il proseguo della gravidanza, ad esempio a causa delle sue dimensioni.

Spetta allo specialista decidere il da farsi, valutando di volta in volta, per ogni singola paziente, i rischi legati alla cisti e quelli dell'intervento chirurgico (che potrebbero indurre anche un parto precoce o un aborto). Per tali motivi per operare si attende di aver superato la 16esima settimana di gestazione e non si interviene oltre la 28esima. E' sempre importante in questi casi, rivolgersi ad un centro qualificato.

Le cisti del corpo luteo -le più comuni durante la gravidanza- va sottolineato, scompaiono da sole durante il secondo trimestre.

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