Blog / 28.01.2020

Quanto tempo per rimanere incinta: quando preoccuparsi?

È un po' che tu ed il tuo partner state cercando di avere un bambino e non riuscite. C'è voluto coraggio per prendere la decisione di mettere su famiglia, perché oggi tra lavoro e carriera per una donna non è facile, ma soprattutto sai che ve la siete presa un pochino comoda: avete voluto darvi del tempo come coppia per godere del reciproco amore e per capire se e quando eravate pronti a diventare genitori.  Ora che avete deciso e la cicogna non arriva, subentrano sensi di colpa ed ansie, sopraffatta da amiche che ti sventolano sotto il naso il test di gravidanza positivo (e magari sono pure disperate per questo) e pubblicità che mostrano famiglie felici piene di bambini! Metti via le tue angosce ed i pensieri negativi e reagisci. Non tutte le donne rimangono incinte al primo colpo anche se in questo momento ti sembra il contrario! Ecco quello che devi sapere al riguardo.

 

Quanto tempo per rimanere incinta?

Partiamo dalle statistiche: l'85 % delle coppie ottiene una gravidanza entro un anno se ha rapporti sessuali non protetti e regolari, ovvero ogni 2-3 giorni. Attenzione: è ovvio che "entro un anno" non significa subito. Per essere precisi solo il 25% delle coppie (fortunate) raggiunge il concepimento entro un mese, il 50% entro 6. Queste percentuali però sono solo delle medie statistiche. Non sono significative dei singoli casi. Per ogni coppia è diverso. Molti fattori infatti possono influenzare la capacità di avere un bambino. Qualche esempio:

  • La tua età (oltre i 35 anni diventa leggermente più complicato e la difficoltà aumenta col passare degli anni)
  • La tua salute generale e quella del tuo compagno
  • La vostra salute riproduttiva
  • La quantità di rapporti sessuali non protetti nell'arco di una settimana (a giorni alterni è l'ideale)
  • Lo stress (quindi è un motivo in più per mettere via le tue ansie)
  • Disturbi del peso come l'anoressia o l'obesità.

Quando preoccuparsi se non si riesce a rimanere incinta?

Per tutti questi motivi il tuo ginecologo non ti prenderà seriamente in considerazione (aumentando la tua frustrazione) se non sono passati 12 mesi di tentativi di concepimento senza successo se hai meno di 35 anni e 6 mesi se ne hai di più. È solo dopo questo periodo che si può prendere in considerazione un problema di fertilità. Quindi accetta il suo consiglio di stare serena ed esegui eventualmente i test di base (ormonali ed ecografie) che ti prescriverà al momento. Se tutto si dimostra nella norma continua a provare senza preoccuparti. Ovviamente questo vale se non hai apparenti o noti problemi di salute concreti. In tal caso devi segnalarli subito al tuo ginecologo di fiducia.

Difficoltà a rimanere incinta, quali cause?

Passati i fatidici 12 mesi di tentativi, è il caso dunque di preoccuparsi un pochino ed andare a fondo della questione. È utile rivolgersi a specialisti della fertilità. Questi, dopo un'attenta anamnesi, la valutazione dei tuoi tentativi di concepimento e dei test di base già fatti, potranno prescriverti ulteriori indagini diagnostiche. Attenzione però.  A questo punto toccherà anche al tuo "lui" sottoporsi a qualche analisi e controllo. Non è detto infatti che il mancato concepimento dipenda da te. Quali quindi le cause possibili?

  • Disturbi dell'ovulazione
  • PCOS (Sindrome dell'Ovaio Policistico)
  • Endometriosi
  • Cisti ovariche
  • Alterazioni ormonali
  • Anomalie del muco cervicale
  • Anomalie strutturali dell'utero o delle Tube di Falloppio

La causa più comune di infertilità maschile è invece dovuta alla qualità e quantità di spermatozoi prodotti, problematica che può avere a sua volta numerose origini.

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