/ 21.09.2018

Finalmente dopo un percorso tortuoso anche per noi la felicità

Testimonianza Raprui 1Il nostro percorso verso la felicità ha inizio circa 5 anni fa. Dopo il primo anno di matrimonio in cui abbiamo provato in modo naturale capiamo che forse qualcosa non va. Iniziamo così a fare i vari controlli di routine che non rilevano particolari anomalie. Dopo vari tentativi falliti (2 IUI e 2 ICSI) in un’altra struttura siamo approdati al centro Raprui dove abbiamo effettuato il primo incontro con il fantastico Doctor C. Ricordo ancora le sue parole quando io, esasperata, sono scoppiata a piangere e lui mi ha detto:” stai tranquilla che tu madre ci diventerai”. E così è stato.
Il primo tentativo lo effettuiamo portando al centro Raprui 2 ovuli rimasti crioconservati nell’altro centro e trasferiti dalla dolcissima Dottoressa Monica Antinori. Aspettiamo quindi i 15 giorni ed effettuiamo il test, che con grande sorpresa è positivo. Siamo al settimo cielo, il nostro sogno si sta per avverare. Ma poi durante la Traslucenza tutto il mondo ci crolla addosso. Il valore è alto e ci viene prescritta una villocentesi d’urgenza... risultato Trisomia 18 non compatibile con la vita. Il tunnel che aveva lasciato intravedere la luce torna buio, un buio pesto che ci sembrava di nuovo senza via di uscita. Con la morte nel cuore ci troviamo di fronte alla scelta di dover interrompere la gravidanza, una scelta che per molti sarà stata egoistica e che ci ha messo a dura prova. Un dolore che ancora è presente.
Era agosto 2016. Su suggerimento del Prof. Cerusico aspettiamo settembre e ricominciamo una nuova stimolazione dove riusciamo ad ottenere 4 blastocisti che visto il precedente, analizziamo tramite PGS. Risultato tutte malate quindi nessun transfert. Il percorso, già complicato, lo diventa ancora di più. Comincia un periodo fatto di mille domande accompagnate dalla paura che il nostro sogno non si avverasse mai. Anche qui però veniamo incoraggiati a non mollare perché siamo vicini a capire il nostro problema in modo da poterlo risolvere. Effettuiamo altri due tentativi che però non portano a nulla. Ci sentiamo scoraggiati e senza speranze. Ma, anche se esausti e provati psicologicamente decidiamo di riprovare un’ultima volta. Riusciamo ad ottenere 3 blastocisti da analizzare tramite PGS, una di queste è sana e mi viene trasferita a novembre 2017. Quella blastocisti oggi ha un nome e si chiama Flavio, il nostro meraviglioso miracolo. Finalmente dopo un percorso tortuoso anche per noi la felicità.
È grazie a tutti voi che oggi teniamo tra le braccia il nostro principino.
Grazie a Fabrizio che ci ha sempre incoraggiato con affetto e che ci ha seguito dall’inizio alla fine... senza di te tutto questo non sarebbe stato possibile.
Grazie Monica che con la tua professionalità e dolcezza hai reso reale il nostro sogno.
Grazie Stella per avermi stretto la mano in sala operatoria e per le tue parole di incoraggiamento.
Grazie Luca per averci seguito durante il nostro duro percorso. Sempre presente e pronto a rispondere alle nostre domande.
Grazie a Maria, Giulia, Virginia e Giulia per i vostri sorrisi che ci hanno fatto sentire a ‘casa’.
Grazie a tutto lo staff del centro per la vostra gentilezza e professionalità.
Raccontando la nostra esperienza vogliamo dire a tutte quelle coppie che si trovano nella nostra stessa situazione che non bisogna mai mollare anche quando tutto sembra andare male, quando pensi che non ce la farai, quando pensi che il tuo sogno non si possa avverare. Ricordarsi sempre che per chi sa aspettare c’è sempre un meraviglioso arrivo, le cose belle hanno il passo lento.  
Grazie grazie grazie ❤️
A&M

*n.b. Immagine di repertorio

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