/ 30.12.2020

Senza tube ma con tanta speranza

testimonianza-raprui-fecondazione-assistita-eterologa-italia-figliTutto è cominciato quando avevo su per giù 25 anni, mi ero sposata da un paio di anni e abbiamo cercato di fare subito una famiglia. All’inizio riuscivo a restare incinta facilmente ma ho avuto aborti e ben due gravidanze extra-uterine consecutive. In entrambi i casi mi hanno dovuto operare quindi mi sono ritrovata senza entrambe le tube. Non restava altro che la fecondazione assistita.

Mi sono recata prima in un centro nella mia regione, in Calabria, dove abbiamo fatto tutti i tipi di esami e accertamenti. Con il primo tentativo di otto ovuli neanche uno è andato in porto. Poi, tramite amici, mi sono rivolta al centro RAPRUI e ho fissato dopo pochi giorni una consulenza con la dottoressa Monica Antinori.

Anche qui, come da prassi, ho fatto esami e accertamenti prima della terapia ormonale. Partivo da un antimulleriano basso, inferiore a 1, ma siamo riusciti a prelevare 7 ovuli.

Tre di questi dopo la fecondazione sono riusciti ad arrivare a blastocisti permettendo di effettuare la biopsia da inviare a Londra per effettuare la diagnosi preimpianto. Visti i miei precedenti episodi di aborti spontanei era meglio controllare che non ci fossero problemi che potevano compromettere lo sviluppo degli embrioni una volta impiantati.

Superate queste analisi è arrivato il momento del transfer ma con il primo non abbiamo avuto fortuna. Dopo le due extra-uterine alle spalle e i tentativi falliti ero troppo agitata e provata anche emotivamente. Su consiglio della dottoressa abbiamo aspettato ad effettuare un nuovo tentativo, non potevamo rischiare di bruciare le tappe. Infatti a 29 anni, non appena mi sono sentita di nuovo pronta, con l’impianto degli ultimi due embrioni siamo riusciti nell’impresa di concepire questa bambina che tanto abbiamo aspettato.

Hanno gestito i miei percorsi senza mettermi fretta, per questo li stimo tanto ho già consigliato il centro a un’altra coppia di amici che sono in difficoltà come lo siamo stati noi. Mi sono trovata benissimo, è un centro serio e si vede fin dall’accoglienza. Sono stata seguita h24 trovando sempre la massima disponibilità e gentilezza.

 

Foto di repertorio

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