Il fattore tubarico è una delle cause di infertilità femminile. Le tube di Falloppio sono strutture fisiologiche importantissime per il concepimento, poiché permettono l’incontro tra ovocita e spermatozoo: ogni alterazione di queste può incidere negativamente sulla possibilità di ottenere una gravidanza. È sostanzialmente una condizione asintomatica, che si scopre facendo accertamenti quando -nonostante i tentativi- una donna non riesce a rimanere incinta. Rappresenta una percentuale significativa dei casi di infertilità femminile, superiore al 25%. Capire quali sono le cause, può aiutare spesso a prevenire il problema, ma anche ad attivarsi precocemente per effettuare una diagnosi, affidarsi allo specialista giusto, e cosa fare per ottenere l’agognata maternità. Di seguito, tutto quello che bisogna sapere al riguardo.

Fattore tubarico infertilità, che significa?
Quando si parla di fattore tubarico ed infertilità, si fa riferimento ad una serie di alterazioni circa la struttura, la funzionalità e/o la pervietà delle tube di Falloppio. Ma cosa sono e perché si dimostrano fondamentali nel concepimento di un bambino? Si tratta sostanzialmente di due sottili “canali” cavi, che collegano le ovaie all’utero e per tale motivo hanno un ruolo cruciale nel sistema riproduttivo:
- raccolgono l’ovocita rilasciato mensilmente dalle ovaie con l’ovulazione
- facilitano il viaggio degli spermatozoi verso l’ovocita
- rappresentano il luogo di incontro tra ovocita e spermatozoi, ovvero, il sito in cui avviene la fecondazione
- consentono il movimento dell’ovulo fecondato verso l’utero, dove avverrà l’impianto embrionale, grazie all’attività ciliare e alla loro motilità.
Come è facile intuire, se una tuba (o entrambe) è danneggiata o ostruita, la fecondazione può divenire impossibile, come pure il viaggio dell’embrione verso l’utero. Si parla in questi casi di fattore tubarico dell’infertilità femminile che può essere così determinato:
- ostruzione parziale o totale delle tube
- alterazioni della struttura interna, come cicatrici o aderenze
- alterata motilità delle cellule ciliate che favoriscono il trasporto dell’ovocita
- idrosalpinge, cioè accumulo di liquido all’interno della tuba che ne compromette la funzione.
Fattore tubarico infertilità, cause e prevenzione
Le cause principali di infertilità tubarica sono diverse e non sempre si manifestano con sintomi evidenti o specifici. Tra queste troviamo:
- Infezioni pelviche, per lo più sessualmente trasmesse, come la Clamidia o la Gonorrea; spesso queste condizioni comportano infiammazioni della tuba (salpingite), con esiti cicatriziali (o aderenze), che dunque ostruiscono o restringono il lume tubarico.
- Endometriosi: è una condizione caratterizzata dalla crescita di tessuto endometriale fuori dall’utero; ciò induce infiammazione e lo sviluppo di aderenze, spesso con sintomatologia dolorosa pelvica e/o sintomi mestruali intensi; ne conseguono spesso ostruzioni che limitano la funzionalità delle tube.
- Aderenze e cicatrici post-chirurgiche, per pregressi interventi ginecologici o addominali, come per l’asportazione di una cisti o una gravidanza ectopica, possono limitare la mobilità o la pervietà delle tube.
- Idrosalpinge: è una condizione in cui una tuba si riempie di fluido sieroso a causa di un’ostruzione, compromettendo la capacità di catturare l’ovocita e favorire la fecondazione. Tale situazione può avere un effetto negativo anche sui trattamenti di PMA come la FIVET.
Come è facile immaginare, in alcuni casi è possibile prevenire il danno alle tube. Ad esempio, è particolarmente importante evitare (con l’impiego di profilattici), il contagio di malattie sessualmente trasmissibili, ma anche curarle tempestivamente, laddove l’infezione sia avvenuta. Nelle altre situazioni è invece utile una diagnosi precoce, tempestiva, per ridurre al minimo il danno progressivo. Questo spesso è possibile solo se si fanno controlli ginecologici di routine, con regolarità, anche in assenza di sintomi.
Fattore tubarico infertilità femminile, come si fa la diagnosi
Quando una gravidanza non arriva, il ginecologo può suggerire una serie di indagini per comprenderne la causa. Tra questi troviamo sicuramente la valutazione della pervietà e funzionalità delle tube di Falloppio che si effettua con i seguenti esami diagnostici:
Ecografia pelvica: può evidenziare endometriosi o cisti ovariche che possono ostruire le tube o anche aiutare a identificare una idrosalpinge. Non è un test invasivo e può essere eseguito di routine.
- Isterosalpingografia (HSG): è un esame radiografico che si avvale di un mezzo di contrasto, iniettato per via vaginale. Se il liquido arriva facilmente all’utero passando dalle tube, queste sono sane e pervie, altrimenti si è in presenza di un restringimento o un’ostruzione che possono inibire o complicare il concepimento di un bambino.
- Isterosonosalpingografia: utilizza gli ultrasuoni anziché i raggi x per valutare la pervietà tubarica.
- Laparoscopia diagnostica: si impiega in alcuni casi, specialmente se le indagini precedenti non sono derimenti; è un intervento chirurgico mininvasivo che permette di osservare direttamente l’interno della cavità pelvica e della tuba, valutando aderenze, danni infiammatori o occlusioni.
La diagnosi del fattore tubarico non serve solo a spiegare perché una gravidanza tarda ad arrivare, ma anche a trovare una soluzione per la maternità.
Fattore tubarico infertilità, soluzioni per diventare mamma
Cosa fare se si ha una diagnosi di tube ostruite? Dipende dall’entità del problema! Le soluzioni sono diverse per diventare mamma!
- Fecondazione in vitro. È considerata la soluzione migliore quando le tube sono molto compromesse, danneggiate o fortemente/totalmente ostruite: ovocita e spermatozoi si uniscono in provetta, in laboratorio, e poi l’embrione viene trasferito nell’utero materno.
- Chirurgia tubarica. Ha limitate e specifiche indicazioni. Serve per rimuovere aderenze e ripristinare la pervietà, ma non sempre porta ad un miglioramento definitivo sulla fertilità.
Chiaramente tutto dipende dalla accuratezza della diagnosi. A chi rivolgersi? La clinica Raprui è un centro per la fertilità, che offre tutti i servizi necessari: con medici specialisti di grande e comprovata esperienza, strumentazioni all’avanguardia per l’accurata diagnosi, ma soprattutto la possibilità di intervenire con il trattamento più appropriato, in un’unica sede, senza stress di sorta. Qui tutti i contatti per un primo appuntamento.




