La gravidanza con un solo ovaio è possibile? Può capitare che alcune condizioni di salute compromettano un’ovaia e dunque subentrino difficoltà nel concepire un bambino. È in questo organo, infatti, che maturano gli ovociti, ed è da qui che poi, rilasciati, iniziano il loro viaggio lungo le tube, per incontrare gli spermatozoi al fine della fecondazione. È un evento complesso che richiede l’incontro tra un ovulo e uno spermatozoo, seguito dall’impianto dell’embrione nell’utero. La risposta al quesito iniziale è sostanzialmente sì: se le tube di Falloppio sono pervie ed il resto del sistema riproduttivo funziona regolarmente ogni mese con l’ovulazione, un’ovaia rilascia un solo ovocita allo scopo. Dunque, è possibile, ne basta una. Tuttavia, delle implicazioni a livello di fertilità esistono e possono rendere più difficile il concepimento. È giusto sapere a cosa si va incontro, per non crearsi ansie inutili, ma per comprendere anche cosa fare ed in che tempi.

Gravidanza con un solo ovaio: sì, è possibile

Ovulazione e funzionalità ovarica

Per comprendere come e perché è possibile rimanere incinte anche con un solo ovaio, è utile ricordare il fisiologico funzionamento del ciclo ovulatorio e dal ruolo delle ovaie in questo. Ma cosa sono? Si tratta di 2 piccole ghiandole situate nella cavità pelvica, ai due lati dell’utero e attaccate alle tube di Falloppio. Contengono dei follicoli ovarici (di numero prestabilito e non rinnovabile, sin dalla nascita della donna. Ogni mese con il ciclo mestruale alcuni di questi iniziano a sviluppare, ma solo uno (raramente due), raggiungerà la maturità come “dominante”. Da qui l’ovulo che verrà rilasciato nelle tube, al momento dell’ovulazione, pronto da essere eventualmente fecondato. Al contempo le ovaie hanno un altro importante ruolo: sintetizzano ormoni essenziali come estrogeni e progesterone, che regolano il ciclo mestruale, la crescita dell’endometrio e la preparazione dell’utero per una possibile gravidanza. Il ciclo mestruale è dunque regolato da un sofisticato equilibrio ormonale disciplinato da ipotalamo, ipofisi e dalle stesse ovaie. Un’ovaia in meno, può talvolta alterare questo equilibrio, ma non rappresenta una preclusione al concepimento. Un altro aspetto in tal senso va considerato ed è quello che riguarda la riserva ovarica o follicolare. Come noto, all’interno delle ghiandole ovariche, sono presenti sin dalla nascita delle donne, migliaia di follicoli primordiali. Nel corso della vita fertile, la maggior parte di questi si perde attraverso processi fisiologici, e solo uno per ciclo mestruale, raggiunge la maturazione per essere ovulato. La riserva ovarica, dunque rappresenta il numero di ovociti disponibili in base all’età: più si va avanti negli anni e più ha un valore basso. Nonostante le ovaie siano due, non rilasceranno entrambe un ovulo ogni mese: è possibile che, in alcuni cicli, un ovaio sia più attivo dell’altro. Questo fatto di per sé suggerisce che non è indispensabile avere entrambi gli organi per concepire.

Gravidanza con un solo ovaio: è possibile?

Dopo queste doverose spiegazioni introduttive, è tempo di rispondere al quesito iniziale: è possibile una gravidanza con un solo ovaio? Sì, ma è importante anche capire le condizioni di salute della donna, il perché di un solo ovaio, l’età e la riserva ovarica. Esistono diverse cause per cui ci si può trovare con un’unica ovaia funzionante e sono le seguenti:

  • Rimozione chirurgica (ovariectomia): resasi necessaria per l’asportazione di cisti, tumori, torsione ovarica o endometriosi severa
  • Insufficienza ovarica precoce: anche se presenti le ghiandole, possono perdere la loro funzionalità, una più drasticamente dell’altra. Questa condizione, si verifica/definisce quando le ovaie smettono di funzionare prima dei 40 anni, riducendo drasticamente la riserva di ovociti
  • Anomalie congenite: raramente, alcune donne nascono con un solo ovaio.
  • Danno iatrogeno: trattamenti medici come la chemioterapia o la radioterapia possono danneggiarle, riducendone la capacità di produrre ovuli.

Nonostante tali problematiche, dunque, una gravidanza è sempre possibile -anche con una sola ovaia- se tutto il resto del sistema riproduttivo funziona adeguatamente. Questo per vari motivi. Essenzialmente l’ovaio rimanente è spesso in grado di compensare l’assenza dell’altro consentendo lo sviluppo di follicoli, e la produzione di quello dominante, ma anche di produrre ormoni per due, al fine di un normale ciclo mestruale ed ovulazione. Non solo: questo avviene normalmente, poiché anche in donne sane, è un unico ovaio a rilasciare il follicolo dominante per il concepimento. Infine, se la riserva ovarica è buona e l’ovulazione è regolare, la qualità degli ovociti non è necessariamente compromessa solo perché manca un ovaio.

Desideri una consulenza?

Chiamaci all' 800-761999

Fertilità con un solo ovaio, attenzione a questi fattori

Riassumendo: concepire un bambino con un solo ovaio è possibile, ma bisogna tenere comunque presenti altri fattori, capaci di influire negativamente sulla fertilità femminile, come i seguenti:

  • Età e riserva ovarica: l’età materna resta uno degli elementi determinanti, a prescindere dalla presenza di una o due ovaie, poiché se avanzata è sinonimo di riserva ovarica ridotta e minore qualità degli ovociti.
  • Salute delle tube di Falloppio: se ostruite o con altre problematiche possono provocare infertilità.
  • Mestruazioni irregolari: rappresentano disturbi ormonali con potenziale alterazione in negativo dell’ovulazione.
  • Condizioni mediche: endometriosi, aderenze pelviche o altre situazioni ginecologiche possono influenzare la fertilità indipendentemente dal numero di ovaie.

In sintesi, avere un solo ovaio non impedisce di diventare genitori, ma è importante valutare la salute riproduttiva in modo completo.

Gravidanza con un solo ovaio: a chi rivolgersi?

A chi rivolgersi se nonostante i tentativi una gravidanza non arriva? Sia con un ovaio che con due, è sempre importante affidarsi alle cure di specialisti della fertilità che possano guidare la donna e la coppia lungo l’intero percorso del caso: dalla diagnosi alla terapia, fino all’eventuale ricorso alla fecondazione assistita. Presso la clinica Raprui è possibile trovare tutta l’assistenza del caso, con un team di professionisti dedicati alla valutazione e alla gestione della fertilità, con percorsi personalizzati che tengono conto della storia ginecologica, metabolica ed endocrinologica della paziente. Anche con un solo ovaio, grazie a una diagnosi completa e a trattamenti specialistici, è possibile aumentare le probabilità di concepire in modo naturale o con tecniche di supporto alla fertilità. Qui tutti i contatti per una prima visita.

Lascia un commento e se desideri una consulenza inserisci il tuo numero di telefono